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Storia

Il paese si suppone di origini romane, come attesterebbero numerosi reperti archeologici venuti alla luce. Nel Medioevo fece parte del piacentino Comitato di Auce, poi appartenne (secolo XI) al monastero di Santa Maria alle Cacce di Pavia. Nel 1164 il Barbarossa lo assegno' a Pavia e il borgo fi incluso nel feudo di Montalto, possedimento pare dei Beccaria e parte dei Belcredi. Occupato dal condottiero visconteo John Akwood (italianizzato in Giovanni Acuto), fu nel 1415 confiscato e assegnato agli Aicardi (poi Visconti-Scaramuzza), che lo cedettero nel 1477 a Manfredi signore di Faenza. Nel 1536 una parte del territorio fu infeudata agli Arrigoni, dalla cui famiglia fu donata nel 1658 al Collegio Castiglioni di Pavia, cui rimase fino all'abolizione dell'istituto del feudalesimo. L'altra parte torn˛ in possesso dei Belcredi e in seguito, nel secolo XVIII passo' dal feudo di Montalto a quello di Montecalvo. Anche questa proprietÓ rimase in essere fino al 1797.

 

Testo tratto dal libro "La provincia di Pavia Comune per comune" pubblicato dallo studio Punto & Virgola di Vigevano per conto della Provincia di Pavia.